E’ il 2014 l’anno in cui iPhone controllerà tutto? Focus su domotica

Ecco un elenco di oggetti che già a partire dal 2014 potrebbero essere controllati direttamente dall’iPhone. E’ la domotica il settore del futuro

Il primo modello di iPhone, distribuito nel 2007, era ancora un GSM EDGE quad-band. Sono passati poco meno di 7 anni e di passi in avanti Apple ne ha fatti tanti, al punto che già adesso è chiaro il ruolo che iPhone avrà nella domotica. Tuttavia, la rivoluzione non è ancora completa. Forse lo sarà quando iPhone controllerà davvero ogni cosa. Il 2014 potrebbe essere l’anno giusto, visto che da qualche mese il focus del lavoro dei vertici di Apple riguarda anche la domotica.

iPhone domotica 2014

Pertanto, eccoti una lista di oggetti che potrebbero essere controllati direttamente da iPhone.

Casa: la tematica della sicurezza sia nelle grandi metropoli che in periferia è fortemente sentita. iPhone già da adesso permette il controllo dell’abitazione a distanza. I programmi che permettono di sorvegliare casa in remoto sono il più fulgido esempio di quanto detto: Canary o DropCam Pro inviano notifiche al dispositivo in caso di movimenti sospetti.

Serratura: Okidokeys è stata una delle novità del CES 2014 di Las Vegas. Presentata come un’innovativa linea di serrature intelligenti, avrà il compito di chiudere in automatico le porte di abitazioni, di alberghi e di esercizi commerciali, ricorrendo alla crittografia AES a 256 bit. Basterà un dispositivo mobile, come un iPhone (ma non solo) per aprire e chiudere le porte mediante il collegamento Bluetooth.

iPhone domotica 2014 lampadina connessa Hue di PhilipsLampadine: l’esempio più calzante è senza ombra di dubbio quello della lampadina connessa Hue di Philips che permette al diretto interessato di creare l’illuminazione wireless preferita, di gestire l’accensione e lo spegnimento tramite iPhone. Idem per la programmazione dell’illuminazione della casa, in base ad un orario specifico. Il bello di questa lampadina è che è consuma l’80% in meno di quelle tradizionali.

Rilevatore fumo: Nest Labs, compagnia di domotica con sede a Palo Alto, si è distinta per la realizzazione di un innovativo sistema in grado di controllare le quantità di fumo e di gas, facendo conoscere i risultati al possessore di iPhone tramite notifica. Per la cronaca, l’azienda è stata acquisita da Google a metà gennaio del 2014 e ciò vuol dire quanto la domotica rappresenti un business veramente importante in ottica futura.

Riscaldamento: nulla di concreto per ora. Ma l’idea di fondo di molti esperti del settore è quella di progettare appositi sistemi di riscaldamento, in grado di interagire con il melafonino, permettendo all’utente di stabilire a distanza la temperatura e gli orari di accensione e spegnimento degli impianti. Naturalmente, si tratterebbe di una soluzione utile non solo all’interno delle quattro mura domestiche, ma anche negli uffici o nei negozi.

Audiovisivi: in questo campo, Apple la fa da padrona con Apple TV ed AirPlay … in attesa di ITV.

Fitness: uscendo dall’ambito casa ed in riferimento all’attività fisica, bisognerà attendere che gli sviluppatori comprendano appieno le potenzialità del co-processore di movimento. Come dimostra Nike + Move, qualcosa si è però già mosso per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni delle categorie fitness, salute e benessere, in grado di raccoglie dalla bussola, dall’accelerometro e dal giroscopio i dati di esercizi e movimenti. Su quest’aspetto si prevedono ulteriori miglioramenti con l’avvento di iWatch.

Che sia quindi il 2014 l’anno in cui iPhone sarà in grado di controllare tutto? Nel 2014 la domotica sarà considerato un settore ancora più strategico rispetto al passato. Lo sapremo nei prossimi mesi!

Amante della tecnologia e appassionato di smartphone di tutti i tipi. Si diverte a scoprire nuove ed interessanti applicazioni e soprattutto rimane aggiornato sui temi più scottanti relativi ad Apple.