iPhone e Jailbreak: 3 buoni motivi per dire no

Fare il jailbreak su iPhone conviene? Non sempre! Ecco un articolo di approfondimento, in cui illustriamo 3 buoni motivi per non farlo

In materia di sicurezza e di allontanamento della minaccia di malware, virus e attacchi hacker, non c’è sistema operativo mobile più sicuro di iOS. E questo, i possessori di iPhone, di iPad e di iPod touch lo sanno benissimo. Di converso, però, questo eccesso di sicurezza, dovuta alla chiusura di iOS implica svariate limitazione, specie in riferimento al download e all’installazione di app non appartenenti all’App Store. Ecco perché in molti propendono per il jailbreak del proprio iPhone. Ma vale effettivamente la pena poter contare un iPhone jailbroken? Dipende dai punti di vista. Secondo il mio, più no che sì.

iPhone jailbreak

Eccovi perciò in rapida carrellata 3 buoni motivi per dire “no” al jailbreak su iPhone.

  1. Non ricevi gli aggiornamenti di sicurezza di iOS: i cambi di versione del sistema operativo e tutti gli update di sicurezza non sono disponibili se hai effettuato il jailbreak del tuo melafonino. Tutte le opportune migliorie introdotte di volta in volta da Apple non possono essere implementate sui dispositivi jailbroken con il risultato di un drastico abbassamento del livello di sicurezza: i dati personali sono così più a rischio.
  2. Applicazioni scaricate potenzialmente malevoli: l’impossibilità delle app di accedere ad alcune sezioni del dispositivo, rende invulnerabile iOS da malware e virus di ogni genere. Questa soluzione è tutta merito di Apple. Idem per i controlli e le certificazioni effettuate prima della vendita dell’applicazione sullo store online ufficiale. Diverso è il caso di Cydia e di altri store alternativi, dove vi sono app potenzialmente malevole, in grado di arrecare danni al terminale, modificando specifiche funzioni base, e di rubare dati personali. Quando l’utente se accorge, il rischio è che sia troppo tardi.
  3. alpine”, la password di root: tutti sanno che con “alpine” è possibile accedere a tutte le funzioni di un iPhone jailbroken. In questo modo, qualsiasi estraneo può avere accesso al tuo terminale.

Per correttezza d’informazione, precisiamo che effettuare il jailbreak su iPhone significa poter contare sui permessi di amministratore del terminale e consentire alle applicazioni di effettuare l’accesso alla massima potenza del dispositivo, sensori inclusi. Ergo, anche le prestazioni dell’iPhone ne risentono in positivo, solo che i filtri di sicurezza tendono ad abbassarsi.

Alla luce di quanto detto, sei ancora dell’idea che valga la pena effettuare il jailbreak su iPhone? Dicci pure la tua sul nostro canale Facebook.

Amante della tecnologia e appassionato di smartphone di tutti i tipi. Si diverte a scoprire nuove ed interessanti applicazioni e soprattutto rimane aggiornato sui temi più scottanti relativi ad Apple.