Apple Watch mette in crisi l’industria orologiera svizzera: l’analisi di Reuters

L’industria orologiera svizzera è sempre stata fiorente, avendo conquistato il mondo, grazie all’altissima qualità dei suoi prodotti, unici per design, per stile e per precisione. Tuttavia, da qualche tempo a questa parte, il settore sta attraversando una forte crisi per via dell’andamento positivo delle vendite di Apple Watch e, seppur in minima parte, degli smartwatch della concorrenza.

Apple Watch vs industria orologiaia svizzera

I numeri parlano chiaro: citando l’analisi di Reuters, nel terzo trimestre del 2015 le vendite degli orologi svizzeri sono calate dell’8,5%. Ed i picchi di questa flessione si sono avuti nel mese di settembre: -9,9%. Il tanto sottovalutato Apple Watch Edition, la versione top di gamma da 10.000 e passa euro, ha ottenuto notevole successo, conquistando il suo segmento di nicchia.

E’ l’Asia il Continente in cui si è registrato il maggior calo delle vendite degli orologi tradizionali. La fascia da 200 a 500 dollari è quella in cui c’è stata la maggiore flessione delle vendite. Questo significa che Apple Watch Sport ha registrato buone vendite, così come la versione intermedia.

Per concludere, i produttori svizzeri stanno perdendo quote di mercato rispetto ai produttori di smartwatch, Apple in primis in quanto leader di mercato. Chi vuole spendere una cifra di una certa importanza nell’acquisto di un orologio, tende a prendere in considerazione anche gli smartwatch, come Apple Watch. Quali sono le contromisure che i produttori svizzeri prenderanno?

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