Clienti truffati – una tavoletta d’argilla al posto dell’iPad

A Vancouver, Canada, brutta sorpresa per almeno dieci acquirenti del tablet delle meraviglie, l’iPad 2. All’apertura della confezione, invece del celebre device Apple, i consumatori si sono trovati davanti il tablet più vecchio del mondo: non parliamo dell’Apple Newton ma di una tavoletta d’argilla. Il portavoce di Future Shop, una delle catene colpite dalla truffa ordita dal furbo di turno, ha affermato che diversi clienti avrebbero pagato l’iPad in contanti e poi l’avrebbero restituito al negozio, che avrebbe provveduto a rimetterlo sugli scaffali senza accorgersi del fatto che la confezione era stata manomessa.

La truffa è diventata pubblica dopo le lamentele di Mark Sandhu, uno dei consumatori truffati. “Ho comprato un iPad per mia moglie, come regalo di Natale.” ha detto Sandhu “e dopo aver provato a restituire la tavoletta di argilla sono stato trattato come un truffatore, ma sono io la vittima!” ha aggiunto. Sandhu ha dunque contattato la polizia, la dirigenza di Future Shop e anche la polizia, ma nessuno ha creduto alla sua storia fino al reclamo presentato dagli altri nove clienti truffati. Future Shop ha successivamente rimborsato il cliente e gli ha regalato, come risarcimento per quanto patito, un nuovo iPad, questa volta autentico.

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