Resoconto di una Settimana movimentata per Apple

E’ sicuramente stata una settimana interessante per tutti gli appassionati di iPhone, iPad e più in generale dell’universo della mela. Per cominciare con iPhone, Apple si è trovata costretta a dare l’alt alle vendite di iPhone 4S a Pechino e Shanghai, dopo che disturbatori professionisti sono riusciti a scatenare risse lungo le pacifiche code di clienti che aspettavano di mettere le mani sul telefono dei sogni. Apple chiude il 2011 e presenta i dati di un anno da ricordare. Una decisa sterzata sul tema del lavoro minorile, un fenomeno che Apple sta combattendo con tutte le sue forze e che vedrà, sin dal 2012, la collaborazione della Fair Labour Association, che dopo l’ingresso di Apple nel board, sarà in grado di condurre indagini indipendenti presso gli stabilimenti di tutti i fornitori di componentistica per iPhone, iPad e i prodotti della linea computer.

Al CES 2012, che si è concluso Venerdì, si è respirata aria di Cupertino, nonostante l’assenza del produttore di iPhone e iPad sono state molte le novità introdotte dai produttori del mercato delle periferiche e degli accessori per smartphone e tablet Apple. E a proposito di tablet, Bloomberg, il famoso network finanziario americano, ha confermato l’uscita di iPad 3 per Marzo, dopo che molti analisti indipendenti avevano già indicato il terzo mese del 2012 come quello che più probabilmente avrebbe visto l’uscita dell’attesissimo tablet. Ma non bisognerà aspettare fino a Marzo per la prossima novità made in Apple. Cupertino infatti introdurrà novità nel mercato dell’editoria per scuole e università il prossimo Giovedì, in quel di New York, e gli occhi degli specialisti di tutto il mondo saranno per il Guggenheim Museum di New York, location scelta da Apple per il prossimo evento. Quite a week questa prima settimana del 2012, un anno che si annuncia sin dalle prime battute foriero di piacevoli sorprese per tutti gli appassionati dei prodotti Made in Cupertino.

 

Informatico di lunga data, utilizza MAC da quando ne ha memoria, non cambierebbe Apple per nessuna azienda, esistente, al mondo.